la Morfologia del Verbo
Verbi Sovrabbondanti

testo - pag.1

Dai boschi di castagni arrossati precocemente cadevano le foglie; una quiete fosca stagnava sul cielo sopra le creste boscose ove i profili di solito azzurri dei monti di Barbagia apparivano lividi come nei giorni d'inverno. Ma il cielo s'era finalmente coperto tutto di nuvole, quella sera, e don Peu, il fratello povero del proprietario del molino, steso sopra un castagno abbattuto, che col suo tronco e due rami uno di qua uno di là sembrava una croce, aspettava la pioggia, confuso col suo desiderio d'attesa col desiderio d'attesa di tutta la valle.

[...]

Così un giorno entrò il maestro di scuola, con le mani nelle tasche della giacca logora abbottonata, uno scialle grigio con la frangia sollevata dal vento intorno al viso pallido feroce d'affamato. Richiuse la porta col piede e andò dritto al cestino a prendere un pane, senza curvarsi, senza guardare gli uomini riuniti nell'ingresso, senza salutare le donne. Il suo viso scarno, sdegnoso, al quale gli occhi verdognoli obliqui e il labbro inferiore sporgente davano un'aria di scherno selvaggio, parve per un attimo arrossato dal riflesso del fuoco.

[...]

Dopo alcuni passi, egli parve voler dire qualche cosa; arrossì, chinò un poco la testa e la scosse come per mandar giù tutto quel sangue che gli montava dal cuore, e guardò lontano, davanti a sé, verso il punto nero che cresceva, cresceva, che pareva chiudesse con una muraglia la strada. E la donna anche lei volse la testa, piano piano, guardando lassù.

(da G. Deledda, Il fanciullo nascosto)

(proff. Arnoldi e Paini)


lessico - pag.1

Fosco = cupo.

Stagnare = interrompere il corso di un fluido > stare fermo.

Creste = il bordo estremo, in alto, di una catena montuosa.

Livido = come agg., 

Logoro = consumato, sgualcito

Scherno = di colore viola-bluastro (come quello dei lividi); detto di persona, cupo, irato.

(proff. Arnoldi e Paini)


guida - pag.1

Nei tre brevi passaggi riportati nel Testo compare uno stesso verbo ma con valori differenti: prova a spiegarne il significato in ciascun passo, trovando anche un sinonimo adatto.

Ti è mai capitato di arrossire? In che circostanza?

E di essere arrossito dal sole? 

(proff. Arnoldi e Paini)


teoria - pag.1

Si tratta di verbi "ricchi", che hanno

  • due forme (molto simili, ma di coniugazione diversa) ma un solo significato

Esempio.

adempiere (2a coniugazione) / adempire (3a coniugazione)

compiere (2a coniugazione) / compire (3a coniugazione)

  • due forme (molto simili, ma di coniugazione diversa) e due significati

Esempio.  

arrossare (1a coniug.) = colorare di rosso / arrossire (3a coniug.) = divenire rosso (in viso)

sfiorare (1a coniug.) = toccare leggermente / sfiorire (3a coniug.) = appassire

impazzare (1a coniug.) = fare il pazzo / impazzire (3a coniug.) = diventare pazzi

(proff. Arnoldi e Paini)


esercizi - pag.1

Es. 1 Nelle seguenti frasi trasforma la forma presente del verbo sovrabbondante con l'altra possibile

  • Luca ha adempito al suo dovere.
  • Annerire i pallini con una penna.

Es. 2 Usa i verbi presentati nella teoria per costruire delle frasi, una per ciascun verbo.

(proff. Arnoldi e Paini)