analisi-periodo
Proposizione Comparativa

1. Significato

La proposizione subordinata comparativa è una subordinata che costituisce il secondo termine di paragone di quanto si dice nella reggente. Quindi, poiché un paragone può stabilire un rapporto di uguaglianza, maggioranza o minoranza; allora avremo la proposizione comparativa di uguaglianza, di maggioranza o di minoranza. Per esempio:

rapporto di uguaglianza: Enrico ha ottenuto un voto pari a quanto meritava.

rapporto di minoranza: Enrico ha ottenuto un voto più basso di quanto sperasse.

rapporto di maggioranza: Enrico ha ottenuto un voto superiore a quanto gli serve per essere promosso.

Come potete vedere in tutte e tre le frasi, la subordinata esprime il termine di paragone per quanto detto nella reggente: che Enrico ha ottenuto un voto e come è questo voto.

Infine c'è anche la comparativa ipotetica, ovvero una subordinata che confronta la reggente ad un fatto ipotetico:

ipotetica: Enrico ha ottenuto un voto buono come se avesse studiato tutto l'anno.

2. Forma Implicita

La subordinata comparativa di maggioranza può essere costruita anche in forma implicita, ed è retta dalla congiunzione che o dalla preposzione di e ha il verbo all'Infinito.

COSTRUZIONE
cong. proposizione subordinata
Causale
di
che
...
verbo al modo INFINITO

Nelle causali implicite il soggetto della subordinata è lo stesso soggetto della principale, perché il verbo della subordinata che è al modo Infinito non ha una persona di coniugazione.

  • Enrico morirebbe piuttosto che cedere
  • Enrico parlava più che agire

dove la struttura del periodo degli esempi è:

REGGENTE + collegamento +COMPARATIVA

3. Uguaglianza

La subordinata comparativa di uguaglianza può essere fatta solo in forma esplicita, ed ha una peculiarità: che anche la reggente è introdotta da una congiunzione o un avverbio! Abbiamo quindi nella reggente, per esempio così, tanto, tale, e nella subordinata cmoparativa di uguaglianza come, quanto, quale. La reggente ha generalmente il modo Indicativo, la subordinata il modo Indicativo o il modo Condizionale.

COSTRUZIONE
cong. proposizione
reggente
cong. proposizione
subordinata
comparativa di uguaglianza
così
tanto
tale
...
verbo al modo INDICATIVO come
quanto
quale
...
verbo al modo INDICATIVO
verbo al modo CONDIZIONALE
(nel caso in cui la circostanza sia presentata in forma ipotetica)

Qualche esempio:

  • Enrico è tale quale lo hai descritto tu
  • Enrico ha costruito una casa così grande come la avresti fatta tu

4. Maggioranza e Minoranza

Anche la proposizione comparativa di maggioranza o minoranza, di norma costruita in forma esplicita, presenta la peculiarità che anche la reggente è introdotta da una locuzione, congiunzione o avverbio. La reggente è introdotta da più o meno e la subordianta comparativa è introdotta da locuzioni come che, di quanto, di quello che, di come. In questo modo si hanno correlazioni della forma

più / meno REGGENTE che SUBORDINATA

Il verbo della subordinata comparativa di maggioranza o minoranza è generalmente al modo INDICATIVO o CONGIUNTIVO, ma si usa anche il CONDIZIONALE nel caso in cui la comparativa esprima un fatto ipotizzato.

COSTRUZIONE
cong. proposizione
reggente
cong. proposizione
subordinata
comparativa di maggioranza o minoranza
più
meno
verbo al modo INDICATIVO che
di quanto
di quello che
...
verbo al modo INDICATIVO
verbo al modo CONGIUNTIVO
(nel caso in cui la circostanza sia presentata in forma ipotetica)
verbo al modo CONDIZIONALE
(nel caso in cui la circostanza sia presentata in forma ipotetica)

Qualche esempio:

  • Enrico è più studioso di quanto pensate (sono sicuro che lo pensate)
  • Enrico è più studioso di quanto pensiate (ma non sono sicuro che lo pensiate)
  • Enrico è più studioso di quanto pensereste (ammesso che lo pensiate)

5. Comparativa Ipotetica

La proposizione subordinata comparativa ipotetica è una comparativa di uguagliana che stabilisce un paragone con la reggente sotto forma di ipotesi o condizione. La subordinata è introdotta da locuzioni come come se, quasi che. Sono anche usate altre locuzioni abbastanza complesse come non altrimenti che se o semplici come come e quasi.

REGGENTE come se SUBORDINATA

A ben guardare c'è il come che introduce il paragone e il se che introduce l'ipotesi.

Il verbo della subordinata comparativa ipotetica è generalmente al modo CONGIUNTIVO IMPERFETTO o TRAPASSATO.

COSTRUZIONE
cong. proposizione
subordinata
comparativa ipotetica
come
come se
verbo al modo CONGIUNTIVO IMPERFETTO
verbo al modo CONGIUNTIVO TRAPASSATO
(nel caso in cui la circostanza sia presentata in forma ipotetica)

Qualche esempio:

  • qualche volta Enrico parla come se comandasse lui
  • Marina gioca con quel bimbo come se fosse suo figlio

In realtà questo tipo di proposizione può essere considerata come composta da una proposizione comparativa e da un periodo ipotetico con l'apodosi sottintesa:

qualche volta Enrico parla come [parlerebbe] se comandasse lui

Marina gioca con quel bimbo come [giocherebbe] se fosse suo figlio

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