la Semantica del Verbo
i Verbi Copulativi

testo - pag.1

Addio, monti posati sugli abissi dell'acque

Che importa che nei piani deserti sorgano città superbe ed affollate?Il montanaro che le passeggia avvezzo alle alture di Dio, non sente il diletto della maraviglia nel mirare edifici che il cittadino chiama elevati perchè gli ha fatti egli ponendo a fatica pietra sopra pietra. Le vie, che hanno vanto di ampiezza, gli sembrano valli troppo anguste, l'afa immobile lo opprime, ed egli che nella vita operosa del monte non aveva forse provato altro malore che la fatica, divenuto timido e delicato come il cittadino, si lagna del clima e delle temperie, e dice che morrà se non torna ai suoi monti. 

Fermo e Lucia di Alessandro Manzoni

(prof. Chiodi)


lessico - pag.1

montanaro (agg.) = caratteristico degli abitanti di montagna; in questo contesto è usato come aggettivo sostantivo

avvezzo (agg.) = chi ha contratto un'abitudine. Sinonimo (abituato). Contrario (disabituato)

altura (n.) = luogo alto, terreno elevato. Sinonimo (rilievo)

diletto (n.) = forma di piacere che si prova nel fare qualcosa con entusiasmo, con passione o per una sensazione gradevole. Sinonimi (gioia, piacere). Contrari (dispiacere, fastidio)

angusto (agg.) = stretto, ristretto, piccolo, breve

temperie (n.) = il complesso delle condizioni climatiche e atmosferiche in un determinato luogo; ...

(prof. Chiodi)


guida - pag.1

-Questa lezione si propone l'obiettivo di analizzare la funzione di alcuni verbi definiti copulativi

-Spiegare cosa sono i verbi copulativi ed elencare quelli principali

-Sottolineare i verbi copulativi nel testo preso in considerazione, facendo notare come essi svolgano una funzione di collegamento senza avere un senso compiuto da soli, al contrario dei verbi predicativi

-Prendere come esempio un verbo copulativo all'interno del brano, per esempio "sembrare"; far comporre agli studenti una frase con esso. Individuare poi all'interno del testo un verbo predicativo (per esempio "sentire"), far comporre una frase con esso e mettere a confronto il verbo predicativo con quello copulativo

-Ampliare il discorso con la considerazione in base alla quale i verbi cosiddetti appellativi, gli elettivi, gli estimativi, gli effettivi, nella forma passiva reggono il complemento predicativo del soggetto, invece nella forma attiva reggono il complemento predicativo dell'oggetto. Infatti prendere in considerazione nel testo il verbo appellativo "chiamare", facendo notare come regga il complemento predicativo sia del soggetto sia dell'oggetto

(prof. Chiodi)


teoria - pag.1

Si dicono copulativi quei verbi che, non avendo di per sè senso compiuto, si completano mediante un aggettivo o un nome (il predicativo) che, fungendo da copula, collegano al soggetto. Dunque essi richiedono, oltre al soggetto, un altro argomento cioè un nome o un aggettivo che indichi una caratteristica, qualità, proprietà del soggetto e che perciò concorda in numero e genere con esso. Si chiamano copulativi (copulare significa proprio unire) perché funzionano da semplice collegamento tra i due elementi (soggetto e aggettivo o nome). Perciò nella terminologia tradizionale si parla in questo contesto di predicato nominale. Con questi verbi le informazioni specifiche sul soggetto vengono dunque predicate (fornite) dall'elemento nominale che li accompagna. Essi sono:

-sembrare, parere, apparire, divenire, diventare

-i cosiddetti appellativi (chiamare, soprannominare, dire...)

-i verbi elettivi (eleggere, nominare, proclamare, dichiarare...)

-i verbi estimativi (stimare, giudicare, ritenere...)

-i verbi effettivi (fare, rendere, creare...)

(prof. Chiodi)


esercizi - pag.1

 1)Individua all'interno del testo i verbi copulativi e componi una frase con essi

2)Utilizza i nomi e gli aggettivi qui di seguito, una volta in funzione di nome del predicato e una volta in funzione di predicativo del soggetto: innocente, noioso, solo, difficilissimo, giovane, pianista, attrice, erede

(prof. Chiodi)