la Semantica del Verbo
⇨ il Verbo Essere

testo - pag.1

Vita dei campi

Era sempre cencioso e lordo di rena rossa, che la sua sorella s'era fatta sposa, e aveva altro pel capo: nondimeno era conosciuto come la bettonica per tutto Monserrato e la Carvana, tanto che la cava dove lavorava la chiamavano «la cava di Malpelo», e cotesto al padrone gli seccava assai. Insomma lo tenevano addirittura per carità e perché mastro Misciu, suo padre, era morto nella cava. Era morto così, che un sabato aveva voluto terminare certo lavoro preso a cottimo, di un pilastro lasciato altra volta per sostegno nella cava, e che ora non serviva più, e s'era calcolato così ad occhio col padrone per 35 o 40 carra di rena. Invece mastro Misciu sterrava da tre giorni, e ne avanzava ancora per la mezza giornata del lunedì. Era stato un magro affare e solo un minchione come mastro Misciu aveva potuto lasciarsi gabbare a questo modo dal padrone; perciò appunto lo chiamavano mastro Misciu Bestia, ed era l'asino da basto di tutta la cava.

             Rosso Malpelo, G. Verga                                                                                  

(prof. Chiodi)


lessico - pag.1

cencioso (agg.) = di persona vestita di cenci, di abiti strappati, logori. Sinonimi (strappato, liso). Contrari (elegante, ben vestito)

lordo (agg.) = sporco, sudicio

rena (n.) = sabbia

bettonica (n.) = pianta erbacea dalle proprietà medicinali

Monserrato e Carvana (n.) = un sobborgo e un quartiere di Catania

cava (n.) = attività di estrazione mineraria che sfrutta un giacimento di minerale. Sinonimo (miniera)

cottimo (n.) = modalità di retribuzione del lavoro proporzionale o comunque specificamente riferita alla quantità di prodotto lavorato

carra di rena (n.) = plurale di carro usato come unità di misura

sterrare (v.) = rimuovere la terra da un luogo mediante scavi. Sinonimi (rimuovere, scavare)

minchione (agg.) = aggettivo di natura popolare con il significato di sciocco, ingenuo e credulone

gabbare (v.) = ingannare, deridere, schernire

basto (n.)  = una bardatura per gli animali da soma su cui poi si pone il carico. Nei modi di dire popolari significa da soma, cioè chi si abbassa alle fatiche più gravi

(prof. Chiodi)


guida - pag.1

-L'obiettivo di questa lezione è di imparare a distinguere le tre funzioni che può avere il verbo "essere"

-Spiegazione delle tre funzioni del verbo "essere", facendo più esempi per ognuna e soffermarsi in modo particolare sulle definizioni di predicato nominale e ausiliare, in quanto risulta più difficile ai ragazzi distinguerle.

-Individuare nel testo tutte le forme del verbo essere e discutere sulle funzioni

-Fare esempi basandosi anche sulle forme verbale individuate nel testo

-Conclusioni: il verbo essere è copula, predicato nominale e predicato verbale. Ci sono poi altri verbi che vengono utilizzati con la stessa funzione della copula e perciò sono detti copulativi

(prof. Chiodi)


teoria - pag.1

Il verbo "essere" può svolgere tre funzioni:  

1)la funzione di ausiliare per formare i tempi composti di alcuni verbi intransitivi e per formare le forme passive dei verbi transitivi. In questo caso forma un sintagma verbale e costituisce il predicato verbale. Es.: Maria è partita 

2)costituisce la copula di un predicato nominale, quando collega il soggetto con la parte nominale che predica qualcosa riguardo al soggetto e quindi forma un sintagma nominale. Es.: Maria è una bella ragazza

3)ha un suo valore verbale autonomo e costituisce un predicato verbale e questo succede quando è usato nel senso di "esistere". Es.: Maria è (si trova) in casa 

Come distinguere il predicato nominale dall'ausiliare?Nel caso in cui il verbo essere formi un sintagma nominale è accompaganato ad un sostantivo o aggettivo. Se invece è ausiliare, segue il participio passato del verbo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

(prof. Chiodi)


teoria - pag.2

Il VERBO ESSERE forma un sintagma verbale sia da solo, sia unito a un'altra parte variabile (nome,aggettivo, avverbio o locuzione avverbiale) del discorso.

Il verbo essere costituisce un predicato verbale quando e' da solo nel sintagma verbale: in questo caso assume il significato di stare, esistere, trovarsi, nascere, appartenere.

Esempi:

Il mio gatto e' nella cuccia del cane.

Luca e' di Bari.

Il libro di storia e' della Loescher.









(prof. Chiodi)


esercizi - pag.1

1)Riconosci nel testo tutte le forme con il verbo "essere" e distingui di quale funzione si tratti

2)Componi insieme ai tuoi compagni quattro frasi per il predicato nominale, quattro per il predicato verbale e altre quattro in cui il verbo essere è ausiliare

(prof. Chiodi)

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