la Semantica dell'Aggettivo
Aggettivi Possessivi

testo - pag.1

A Silvia  

Silvia, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
Stanze, e le vie dintorno,
Al tuo perpetuo canto,
Allor che all'opre femminili intenta
Sedevi, assai contenta
Di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
Così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
Talor lasciando e le sudate carte,
Ove il tempo mio primo
E di me si spendea la miglior parte,
D'in su i veroni del paterno ostello
Porgea gli orecchi al suon della tua voce,
Ed alla man veloce
Che percorrea la faticosa tela. ...

(Giacomo Leopardi)

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

rimembri: verbo rimembrare che significa ricordare

d'in su i: staccare preposizioni e articoli, per il Leopardi, dà all'espressione una patina di antico, vago, e quindi poetico. Puoi trovare una formula simile anche nella poesia "Il passero solitario": D'in su la (vetta della torre antica)

veroni: balconi

ostello: casa, abitazione

limitare: il confine, la parola viene dal latino "limes" e oggi si usano ancora termini derivati, come limitrofo (confinante).
Curiosità: a questo proposito puoi vedere, su un atlante storico, quali erano e come sono cambiati i confini di Roma dalle origini fino alla dissoluzione dell'impero

fuggitivi: che non si fissano spavaldi in faccia alle persone, indicano che Silvia è timida

vago avvenir: futuro non ancora certo, ma sognato 

sudate carte: studi che affaticano

menare: trascorrere

schioppi: fucili

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Per comprendere bene l'efficacia dell'aggettivo, in particolare del possessivo, presta attenzione all'uso che se ne fa nel parlato quotidiano nelle diverse fasce d'età: chi lo usa di più? Un bambino piccolo, un adolescente, un adulto, un anziano.

Perché, secondo te?

Presta attenzione anche all'uso del possessivo in funzione dei diversi scopi comunicativi che il parlante si propone: un politico, un insegnante, un fruttivendolo.

Come si spiega la differenza?

Confrontati con i tuoi compagni e discutine.

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

L'aggettivo possessivo indica una relazione di possesso.

Se lo poni davanti a nomi di cose o di animali, indica a chi appartiene quella determinata cosa o quel determinato animale. Esempio: il mio cane è un bassotto

Se lo usi con nomi di persona, indica una relazione di amicizia o di parentela. Esempio: il mio amico è molto simpatico

Ricorda: l'aggettivo possessivo varia nel genere e nel numero rispetto a ciò che è posseduto (tranne per l'aggettivo loro)
Esempi: il mio cagnolino è un bassotto / la mia cagnolina è un bassotto
            il loro libro (singolare) è rosso / i loro libri (plurale) sono bianchi

Ricorda: l'aggettivo possessivo concorda anche con la persona del possessore (1°, 2°, 3°; singolare/plurale)
Esempio: il mio libro (possessore io = 1° persona singolare) / la vostra insegnante (possessore voi = 2° persona plurale)

Sono possessivi anche proprio e altrui.

Proprio si usa:
- sempre e solo in relazione al soggetto per evitare l'ambiguità quando nella frase vi sono due o più possibili possessori cui l'aggettivo può riferirsi (la mamma salutò la zia e le diede il proprio ombrello = della mamma / la mamma salutò la zia e le diede il suo ombrello = della zia)
- quando il soggetto è indefinito (chi si fa i fatti propri campa cent'anni, dice il proverbio)
- come rafforzativo di un altro possessivo (si chiuse nelle sue proprie stanze)

Altrui si usa quando il possessore è generico e indefinito e comunque diverso dal soggetto (non toccare la roba altrui)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Costruisci due frasi per ognuno dei seguenti aggettivi possessivi, poi confrontale con quelle dei tuoi compagni:

mio, vostre, loro, tua, sue, nostri.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Inserisci nelle frasi il corretto aggettivo possessivo:

 

- Giulia fece il .....ingresso nella ...... casa nuova (di Carlo)

- La ...... sapienza non era quella bonaria e proverbiale delle vecchie (di Giulia)

- Le ragazze ricorrevano a lei per preparare i ...... intrugli amorosi.

- Giulia aveva una casa. Ci dormiva, la notte, con il ...... ultimo amante.

- Lei batteva al ...... uscio (di Carlo) la mattina presto, con il ...... bambino (di Giulia).

- Il  vento muoveva i veli bianchi sui ...... dorsi dritti (delle donne)

- Un giorno dissi a dei ...... amici contadini e artigiani che non mi sarebbe dispiaciuto avere un cane.

- I contadini, con i ...... schioppi (fucili) lucidi, inauguravano la festa.

- Il ....... cane Barone era uno strano miscuglio di cane barbone e di cane pastore (di Carlo)

(da C. Levi, Cristo si è fermato ad Eboli)

(proff. Galeotti e Vecchi)