Introduzione
La Comunicazione e i Codici

testo - pag.1

Nella comunicazione la gestualità ha un ruolo fondamentale perchè può rappresentare

  • un rinforzo
  • un' involontaria smentita
  • una fonte di feedback (insieme all'espressione del volto).

Ogni paese ha le sue regole, per cui in una situazione interculturale possono insorgere problemi di omomorfia (gesto uguale, significato diverso), responsabile di numerosi fraintendimenti.

Di seguito alcuni esempi:

http://comunicobene.com/category/scrittura/

Riadattamento da P. Celentin "Comunicare con il corpo: diverse prospettive nelle diverse culture"

(prof. Pisani)


lessico - pag.1

omomorfia: in biologia, l'esistenza di forme, strutture o organi simili in organismi che non presentano affinità filogenetica; questo fenomeno (noto anche con il nome di convergenza o parallelismo) è dovuto all'adattamento a condizioni ambientali simili.

(prof. Pisani)


guida - pag.1

Tanti segni per comunicare

La comunicazione è innata in ogni essere vivente ed è un'esigenza naturale.
Esistono vari modi per comunicare e ognuno di essi utilizza uno o più dei cinque sensi che l'uomo possiede.
Abbiamo, infatti, comunicazioni uditive, visive, tattili, gustative e olfattive a seconda dei segni impiegati attraverso i sensi:

Segno acustico: la campanella a scuola
           
Segno visivo: il fiocco rosa al reparto maternità
Segno tattile: un abbraccio
Segno olfattivo: un profumo
Segno gustativo: il succo delle mele

Un semplice messaggio, infatti, può essere inviato seguendo modalità differenti.

Facciamo un esempio: un vigile urbano comunica ad un automobilista di fermarsi.

  • il vigile urbano è l'emittente
  • l'automobilista è il ricevente
  • l'ordine di fermarsi è il messaggio

Il messaggio può essere manifestato in vari modi:

  • dal fischietto (segno acustico)
  • dalla parola ALT! (segno linguistico)
  • dalla posizione del braccio alzata (segno gestuale)
  • dalla paletta (segno grafico
  • dal semaforo  (segno visivo)

 

 

(prof. Pisani)


teoria - pag.1

Tutta la nostra vita è comunicazione. Da quando nasciamo a quando moriamo comunichiamo.

Nella vita di tutti i giorni, a casa, a scuola, sul lavoro ognuno di noi entra in contatto con gli altri per motivi diversi. Ci troviamo sempre nelle condizioni di scambiare informazioni per il tramite di parole, gesti, e in tanti altri modi. Comunichiamo per risolvere i nostri problemi o manifestare i nostri sentimenti.

La comunicazione non avviene solo tra persone, ma anche tra oggetti e persone e tra animali.

Infinite sono le forme di comunicazione:

1. la richiesta di informazioni da parte di un passante   

richiesta info
2. l'invito rivolto ad un amico lontano per il tramite di una lettera
lettera
3. il pianto del neonato per comunicare la sua fame
pianto

4. i vestiti indossati da una persona per manifestare la sua provenienza e la sua tradizione culturale
vestiti

Ognuno di questi quattro modi di comunicare attraverso tipi diversi di segni (parola orale o scritta, suoni, rumori, azioni involontarie o volontarie...) costituisce un linguaggio.

Il linguaggio è ogni segno o insieme di segni usato per trasmettere un messaggio.

I segni organizzati tra loro formano un codice.

Nel codice della segnaletica stradale per esempio il rosso posto nella colonnina alta del semaforo indica, per convenzione "alt", il giallo posto al centro "attesa" e il verde, in basso, "avanti".

(prof. Pisani)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO N. 1

Questi volti sono molto comunicativi. Interpreta l'emozione di ciascuno di essi e prova a trasferirla in codice linguistico.

Foto di Sara Pisani e Davide Miani 

(prof. Pisani)