la Morfologia del Pronome
Concordanza Anaforica e Cataforica

testo - pag.1

"Quello era l'anno", libro di Dennis Lehane (romanzo del 2009, la vicenda è ambientata nel 1918)

"... un libro che valica i confini del genere e s'impone come la grande storia di coloro che imparano le vere conseguenze delle richieste di cambiamento e di affermazione dei propri diritti, in un mondo impegnato a sminuire tempo e fatica ..."

(recensione di Luca Marchesani)

  

"Quello era l'anno in cui viaggiava in metropolitana fino ai confini della città, trecento e più chilometri di binari."

"This was the year he rode the subway to the ends of the city, two hundred miles of track."

da "Libra", libro di Don DeLillo (romanzo del 1988, che ricostruisce ipoteticamente i fatti relativi all'assassinio di J.F.K.)

  

Di belli come noi la mamma non ne fa più

(canzone popolare)

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

Pagina "Testo"

Potresti servirti dell'incipit del romanzo di DeLillo (incipit che ti proponiamo sia in lingua originale che in traduzione), per parlare dell'uso del lessico e delle frasi idiomatiche, le quali come sai, non possono essere tradotte alla lettera o non avrebbero più nessun senso.
Esempio: Come stai? = How are you?

incipit = parola latina che significa "inizio" (era la 3° pers. sing. del presente indicativo del verbo incipĕre = incominciare). Con incipit si intende appunto l'inizio di un romanzo o di una opera letteraria.

explicit = indica la conclusione, le ultime frasi o parole di un'opera letteraria.
Curiosità: Nel romanzo "Cercando Alaska" di John Greene, uno dei protagonisti ha una passione per le ultime parole famose di personaggi storici e per le frasi finali di romanzi famosi. Se ami le storie anche problematiche di adolescenti anche trasgressivi, puoi provare a leggere questo libro.

Pagina "Esercizi"

Pallida Mors = pallida morte
Curiosità: queste due parole latine costituiscono il titolo di un libro giallo di Danila Comastri Montanari; il romanzo ha un'ambientazione storica nell'antica Roma perfettamente ricostruita dall'autrice, e la serie segue le indagini di un antico investigatore, Publio Aurelio Stazio.
Se ti piacciono i libri gialli, puoi provare a leggere questo.

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Oltre il testo

Il romanzo, di cui nella pagina "Testo" è riportato il titolo (Quello era l'anno, di Dennis Lehane), ti può servire per discutere di una serie di temi importanti, sullo sfondo storico ben ricostruito dell'America di inizio '900, più precisamente nell'immediato primo dopoguerra.

Ti suggeriamo alcuni dei temi, sui quali documentarti prima della discussione:

- amicizia interrazziale

- legalità e crimine

- omicidi e fughe

- ricerca della verità

- anarchici, rivoluzionari, mafiosi, immigrati

- scioperi

- storie d'amore

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

Molto spesso, il pronome viene usato per non ripetere una parola che è già stata pronunciata in precedenza: si parla in questo caso di posizione anaforica

     Esempio: La torta di fragole è gustosa, ma a me piace di più quella (= torta) al limone

                   I film fantasy sono molto di moda, ma io preferisco quelli (= film) di avventura

Quando invece il pronome è usato per anticipare una parola o una frase che viene dopo, si parla di posizione cataforica

      Esempio: La sai l'ultima (l'ultima notizia): Laura non c'è, è andata via

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Individua negli esempi i pronomi in posizione anaforica e quelli in posizione cataforica, poi inseriscili nella tabella:

"Ehi, guardate laggiù quel tizio con la tunica marrone che sta dirigendosi verso la Suburra!" urlò in quel momento uno degli inseguitori, ormai vicinissimi. "Dev'essere lui, l'abbiamo in pugno!"

(Danila Comastri Montanari, "Pallida mors")

posizione anaforica
posizione cataforica
 

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

 ESERCIZIO 2

Inventa 10 frasi in cui inserire il pronome in posizione anaforica e 10 in cui inserire il pronome in posizione cataforica (come nell'esempio dell'esercizio precedente)

(proff. Galeotti e Vecchi)