la Semantica del Pronome
Per Riferimento: Relativo

testo - pag.1

NOVECENTO

A trovarlo era stato un marinaio che si chiamava Danny Boodmann. Lo trovò un mattino che erano già tutti scesi, a Boston, lo trovò in una scatola di cartone. Avrà avuto dieci giorni, non di più. Neanche piangeva, se ne stava silenzioso, con gli occhi aperti, in quello scatolone. L'avevano lasciato nella sala da ballo della prima classe. Sul pianoforte. Non aveva l'aria però di essere un neonato di prima classe. Quelle cose le facevano gli emigranti, di solito. Partorire di nascosto, da qualche parte del ponte, e poi lasciare lì i bambini. Mica per cattiveria. Era miseria, quella, miseria nera. Un po' come la storia dei vestiti... salivano che avevano le pezze al culo, ognuno col suo vestito consumato dappertutto, l'unico che c'avevano. Poi però, dato che l'America era sempre l'America, li vedevi scendere, alla fine, tutti ben vestiti, con la cravatta anche, gli uomini, e i bambini con certe camiciole bianche... insomma, ci sapevano fare, in quei venti giorni di viaggio cucivano e tagliavano, alla fine non trovavi più una tenda, sulla nave, più un lenzuolo, niente: si erano fatti il vestito buono per l'America. A tutta la famiglia. Potevi mica dirgli niente...

Insomma, ogni tanto ci scappava anche il bambino, che per un emigrante è una bocca in più da sfamare e un sacco di grane all'ufficio immigrazione. Li lasciavano sulla nave. In cambio delle tende e delle lenzuola, in certo senso. Con quel bambino doveva essere andata così. Dovevano essersi fatti un ragionamento: se lo lasciamo sul pianoforte a coda, nella sala da ballo di prima classe, magari lo prende qualche riccone, e sarà felice tutta la vita. Era un buon piano. Funzionò a metà. Non diventò ricco, ma pianista sì. Il migliore, giuro, il migliore.

Comunque. Il vecchio Boodmann lo trovò là, cercò qualcosa che dicesse chi era, ma trovò solo una scritta, sul cartone della scatola, stampata con inchiostro blu: T.D. Limoni. C'era anche una specie di disegno, di un limone. Blu anche lui. Danny era un negro di Philadelphia, un gigante d'uomo che era una meraviglia. Pigliò il bambino in braccio e gli disse "Hello Lemon! ". E gli scattò qualcosa dentro qualcosa come la sensazione che era diventato padre. Per tutta la vita continuò a sostenere che quel T.D. significava evidentemente Thanks Danny. Grazie Danny. Era assurdo, ma lui ci credeva davvero. L'avevano lasciato lì per lui, quel bambino. Ne era convinto... T.D., Thanks Danny Un giorno gli portarono un giornale su cui c'era la réclame di un uomo con un faccione idiota e dei baffi fini fini, da latin lover, e c'era disegnato un limone grande così e vicino la scritta diceva: Tano Damato il re dei limoni, Tano Damato, limoni da re, e non so quale attestato o premio o cosa... Tano Damato... Il vecchio Boodmann non fece una piega. "Chi è questo frocio?" chiese. E si fece dare il giornale perché di fianco alla réclame c'erano i risultati delle corse. Non che ci giocasse, alle corse: gli piacevano i nomi dei cavalli, tutto lì, aveva una vera passione, ti diceva sempre "senti questo, questo qui, ha corso ieri, a Cleveland, senti qua, l'hanno chiamato Cerchi grane, capisci? ma è possibile? e questo? guarda, Meglio prima, non c'è da morire?" insomma gli piacevano, i nomi dei cavalli, c'aveva quella passione. Di chi vinceva non gliene importava un cazzo. Erano i nomi, che gli piacevano.

A. Baricco

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

ponte = il ponte di una nave è la copertura della nave stessa che si estende da prua a poppa e chiude la stiva

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Puoi trovare la parola "ponte" in una nutrita serie di espressioni:

- ponte di barche

- ponte levatoio

- ponte radio

- rompere i ponti

- ...

Cercane altre e vedi come la parola assume diverse sfumature di significato a seconda del contesto

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

I pronomi relativi svolgono due compiti:

1. sostituire una parola antecedente di cui prendono il significato ma non la funzione logica;

     Esempio: ho mangiato la torta che (la quale torta) era in frigorifero

                    l'antecedente (la torta)  è complemento oggetto; che è soggetto

2. congiungere due proposizioni

     Esempio: ho visto un video che mi è piaciuto molto

                    ho visto un video = principale; che mi è piaciuto molto = subordinata di primo grado

Ricorda:

  • il pronome relativo va SEMPRE il più vicino possibile al nome cui si riferisce per evitare errori di sintassi

     Esempio: ho incontrato Carlo a Rimini in albergo, che (= l'albergo ?!) mi ha parlato di Luisa;    

                   a Rimini in albergo ho incontrato Carlo, che (= Carlo) mi ha parlato di Luisa

  • Che: invariabile; svolge due funzioni logiche:

   - soggetto: ho incontrato Gigi che (= il quale Gigi) mi ha parlato di Anna

   - complemento oggetto: mi offri una scelta che (= la quale scelta) non posso compiere

  • Cui: invariabile; è SOLO complemento indiretto

     Esempio: la bimba di cui (compl. indiretto) hai parlato, è simpatica

                   i bimbi di cui (compl. indiretto) hai parlato, sono simpatici

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Individua e analizza i pronomi relativi presenti nel brano, poi sostituisci "che" con "il quale" o viceversa:

È un tipo di tecnologia che finora non si è sviluppata per la semplice ragione che, essendo disponibile petrolio in abbondanza, era inutile ricorrere a lavorazioni più costose per ottenere un risultato analogo (anzi inferiore), a un prezzo più alto. Ma oggi esistono tecnologie che permettono di cominciare a produrre in modo più efficiente carburante per auto partendo dal carbone: ci sono progetti in Sud Africa, negli Stati Uniti, in Cina, cioè in paesi che hanno carbone in abbondanza. In Mongolia è previsto un impianto che produrrà 160 mila barili al giorno di benzina e gasolio a partire dal carbone.

(P. Angela - L. Pinna, "La sfida del secolo")

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Correggi gli errori nell'uso dei pronomi relativi nelle frasi seguenti:

  1. Era collega che non ci si poteva confrontare ........................................
  2. Vado in quel camping, che andai l'anno scorso ........................................
  3. Arrivai da quel sentiero che arrivasti tu .........................................
  4. Partimmo con la guida che avevamo fatto la prima gita ....................................
  5. Prima di accettare, pensate a quello che andate incontro ...................................
  6. Ho ritrovato l'amico che fui insieme alle superiori .........................................
  7. Ho letto il libro che tutti parlano ..........................................
  8. In quei luoghi, che fummo l'anno scorso, tornerò ancora ..................................
  9. È un paese, che non c'è neanche un bar ...........................................
  10. Abita in una strada che non ricordo il nome ...........................................

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.3

ESERCIZIO 3

Nelle frasi che seguono, riconosci le funzioni del che (e scrivile nelle parentesi), ricordando che esso può essere pronome relativo (PR), pronome o aggettivo interrogativo (PI – AI), pronome o aggettivo esclamativo (PE – AE), congiunzione (C):

  1. È tuo fratello che piange (………)
  2. Che hai visto? (………)
  3. Penso che tu abbia ragione (………)
  4. Che vivacità quel ragazzo! (………)
  5. Che abito indosserai per la festa? (………)
  6. Che dici! (………)
  7. Credo che egli non abbia capito (………)
  8. Ha un'amica che si chiama Paola (………)
  9. Che farà ora senza lavoro? (………)
  10. Si dice che l'estate sarà molto calda (………)
  11. Che programma vuoi vedere in tivù? (………)
  12. Non era questo che volevo (………)
  13. Che ragazza simpatica sei! (………)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.4

ESERCIZIO 4

Nelle frasi che ti diamo, sottolinea e distingui con colori diversi i pronomi indefiniti, i pronomi relativi e i relativi misti:

- Qualcuno si presenterà domani nel pomeriggio.

- La foto che vedi sulla parete ritrae la mia famiglia.

- La neve, la quale resta a lungo, garantisce buoni raccolti.

- Gli uni passeggiavano nervosamente, gli altri stavano seduti e silenziosi.

- Quanto mi dici mi pare assai poco credibile.

- Alzino la mano quanti sono senza passaporto.

- Ho rivisto il mio film preferito "Qualcuno volò sul nido del cuculo"

- Chi dorme non piglia pesci.

- I parenti, con i quali andiamo al mare, abitano accanto a noi

- Il prof ci ha dato da leggere "Uno nessuno centomila" entro Natale 

(proff. Galeotti e Vecchi)