Alterazioni e Lessicalizzazioni
Forme Dialettali

testo - pag.1

Vorrei sapere qual è il motivo per cui espressioni come "scendere la valigia (dal treno)", "salire la spesa (alla nonna)" ecc. sono errate in italiano. Io lo so "a orecchio", ma - naturalmente - non basta e non trovo una spiegazione convincente.

Come accade per altri verbi di movimento (entrare, uscire), nell'italiano parlato in alcune zone d'Italia, tipicamente nell'area campana, ma anche in altre parti del Centrosud, si incontra un uso transitivo di verbi che sono per natura intransitivi.

Di fatto, quindi, un verbo intransitivo diventa transitivo e cambia pure di significato, perché una cosa è dire io salgo sul treno, un'altra un'altra io salgo la valigia sul treno, intendendo faccio salire la valigia sul treno.
Probabilmente, nell'italiano regionale campano, quest'uso sorge come una reazione alle assai diffuse forme dialettali locali con verbi transitivi che reggono un oggetto preposizionale (il complemento oggetto preceduto da una preposizione), del tipo ieri ho sentito a tua madre, ho visto a tuo fratello e simili.
Finché resta confinato nella dimensione colloquiale del parlato informale, questo uso è ammissibile. In altri ambiti, è da evitare.

da: http://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_522.html

(proff. Arnoldi e Paini)


guida - pag.1

Il testo proposto è tratto da un'importante enciclopedia online che prevede anche uno spazio per le faq, ossia per domande e dubbi.

       Ti sei mai posto domande come quella qui proposta? Se hai dei dubbi, cerchi soluzioni? Come?

Nella risposta, lo studioso fa riferimento ad un fenomeno dialettale opposto a quello in questione, ossia di verbi transitivi usati intransitivamente:

        ti ricordi la differenza fra verbi transitivi e verbi intransitivi? Qual è in italiano il verbo intransitivo per definizione?

L'autore della risposta sottolinea che si tratta di usi dialettali tipicamente campani:

            Nel dialetto della tua zona esistono fenomeni simili?

Giustamente l'autore mette in guardia dall'usare espressioni di questo genere, che molte volte "a orecchio" - come dice chi pone il quesito - suonano bene, in contesti ufficiali:

           Perché? Cosa si intende per "contesti ufficiali"? A scuola, dove devi evitare queste espressioni?

(proff. Arnoldi e Paini)


teoria - pag.1

L'Italia è la terra dei dialetti, per cui luogo che vai, cucina che trovi ma anche dialetto che trovi! Se oggi in generale tutti in contesti ufficiali comunichiamo in italiano, riserbando eventualmente il dialetto per contesti ufficiosi (famiglia, paese...), esistono tuttavia aree dove l'uso del dialetto è diffusissimo e parlare in italiano risulta un vero sforzo comunicativo.

Quando ero all'università abbiamo riso molto con i compagni giunti anch'essi a Bologna da varie regioni, confrontandoci sui modi di dire: nessuno fra noi non era restato basito davanti alla richiesta del postino "Mi dà il tiro?"!

Retaggi dialettali si vedono anche all'interno del sistema verbale: ad esempio, il verbo toccare è spesso usato impersonalmente nel senso di "dovere", "essere necessario".

Esempio: Mi tocca fare i compiti = devo fare i compiti

Altro fenomeno comune è l'uso transitivo di verbi intransitivi, proprio soprattutto del centrosud Italia.

Esempio: Salire la valigia = caricare la valigia (su un treno, in auto...)

In tutti questi casi è importante conoscere bene cosa è solo dialettale e cosa è ammesso anche in italiano, per evitare brutti errori. Le espressioni solo dialettali infatti NON VANNO USATE in contesti ufficiali come ad esempio a scuola.

(proff. Arnoldi e Paini)


esercizi - pag.1

Dividetevi fra compagni per aree geografiche di provenienza; ogni gruppo cerchi il maggior numero possibile di espressione verbali dialettali che conosce e ne scriva un esempio di uso su un foglio. Se l'esercizio viene fatto a casa gli alunni potranno chiedere a genitori/nonni/anziani altre espressioni verbali dialettali, e ne riferiranno poi in classe.

Esercizio 1. Ogni gruppo legge agli altri le espressioni trovate e si confronta: ci sono frasi comuni? 

Esercizio 2. Traducete questi verbi dialettali in italiano. E' sempre possibile farlo? Riuscite a trovare le traduzioni esatte o dovete approssimare il concetto? Potete tradurre usando una sola parola o dovete costruire dei giri di parole per rappresentare fedelmente il significato del termine dialettale?

Esercizio 3. Creare un unico elenco (anche usando il glossario di moodle) delle espressioni trovate, con spiegazione, confronto con l'uso italiano, esempio.

(proff. Arnoldi e Paini)