la Semantica del Verbo
l'Atteggiamento del Parlante: il Modo

testo - pag.1

I primi complimenti

Eh!So io quel che fo. Colle donne?Alla larga. Costei sarebbe una di quelle che potrebbero farmi cascare più delle altre. Quella verità, quella scioltezza di dire, è cosa poco comune. Ha un non so che di estraordinario; ma non per questo mi lascierei innamorare. Per un poco di divertimento, mi fermerei piuttosto con questa che con un'altra. Ma per far all'amore?Per perdere la libertà?Non vi è pericolo. Pazzi, pazzi quelli che s'innamorano delle donne.

La locandiera, di Carlo Goldoni

(prof. Chiodi)


lessico - pag.1

cascare (v.) = andare giù con forza, cadere improvvisamente

verità (n.) = senso di accordo o di coerenza con un dato o una realtà oggettiva; in questo contesto è utilizzato con il significato di sincerità

scioltezza (n.) = prontezza, disinvoltura, franchezza e agilità nei movimenti fisici

(prof. Chiodi)


guida - pag.1

-L'obiettivo di questa lezione è di mostrare come i modi verbali presentino l'azione espressa dal verbo, individuando i principali della lingua italiana

-Spiegare quanti sono i modi verbali italiani, sottolineando anche il tipo di azione che essi presentano. Per esempio l'indicativo è il modo della certezza, il congiuntivo dell'eventualità ecc...

-Individuare le forme verbali nel testo preso come punto di riferimento e discutere sul modo in cui essi rientrano

-Invitare gli studenti a comporre frasi con i modi finiti, per far notare la differenza tra un congiuntivo e un indicativo o un condizionale e un indicativo

-Fare varie frasi come esempi e chiedere agli studenti di individuare il modo

-Conclusioni: chi parla, scrive o pensa utilizza il verbo in base al messaggio e allo stato d'animo che vuole trasmettere

(prof. Chiodi)


teoria - pag.1

Un fatto, un'azione o una situazione possono essere presentati da chi parla, scrive o pensa in modi diversi, secondo il suo punto di vista, il suo stato d'animo o il suo atteggiamento verso l'interlocutore. Dunque il Modo indica l'atteggiamento con cui il parlante presenta l'azione espressa nel verbo. L'azione può essere presentata come reale (indicativo), eventuale (congiuntivo), soggetta a particolari condizioni (condizionale), richiesta da altri (imperativo). In italiano esistono sette Modi verbali: 

quattro Modi finiti = sono definiti in rapporto alla persona-soggetto, presentando desinenze differenziate per individuare le varie persone che possono avere funzione di soggetto. Sono l'indicativo, il congiuntivo, il condizionanle, l'imperativo

tre Modi indefiniti = non hanno desinenze che si modificano in base alla persona ma solo in base al tempo dell'azione. Sono il participio, l'infinito, il gerundio. Questi ultimi sono chiamati anche forme nominali del verbo o nomi verbali, perchè svolgono spesso la funzione di sostantivi e aggettivi

Ogni Modo verbale ha un suo particolare significato e una sua particolare funzione, articolandosi in un determinato numero di tempi

(prof. Chiodi)


teoria - pag.2

Soltanto alcuni dei modi del verbo hanno un soggetto che compie l'azione; questi modi sono detti finiti.

MODI FINITI

Indicativo

Congiuntivo

Condizionale

Imperativo

Gli altri modi non hanno un soggetto riconoscibile; questi modi sono detti indefiniti.

MODI INDEFINITI

Infinito

Gerundio

Participio

Si puo' riconoscere il soggetto dei modi indefiniti rendendo la frase esplicita, ovvero trasformando il modo indefinito in finito.

(prof. Chiodi)


esercizi - pag.1

1)Cambiare i modi finiti delle forme verbali del testo preso come riferimento (per es. un condizionale con indicativo e viceversa)

2)Individuare i modi delle seguenti frasi:

  1. Fabio legge un giornale.
  2. Che possa incontrare Nadia tutte le mattine!
  3. Ieri ho visto Massimo mentre prendeva l'autobus.
  4. Lo avrei saputo vari anni dopo che ci saremmo lasciati.
  5. Appena lo ebbe visto se ne andò.
  6. Lo avrei rivisto sabato prossimo.
  7. Quando sarai arrivato mi telefonerai.
  8. Che mi piaccia o no il tuo modo di esprimerti, te lo farò notare.
  9. Se lo avessi visto, te lo avrei detto.

(prof. Chiodi)