Collocazione dell'avverbio
Posizione dell'avverbio nella frase

testo - pag.1

La giornata di Gesualdo

Questo capitolo è uno dei più suggestivi e intensi del romanzo "Mastro don Gesualdo" di G. Verga in cui entra in scena il protagonista che nei capitoli precedenti appare solo fugacemente

Brasi Camauro Nanni l'Orbo erano spulezzati di qua e di là, come fanno i cani la notte, quando sentono la femmina nelle vicinanze; e i cani soltanto davano il benvenuto al padrone, abbaiando intorno alla fattoria. - Ehi? non c'è nessuno? Roba senza padrone, quando manco io! - Diodata, svegliata all'improvviso, andava cercando il lume tastoni, ancora assonnata. Lo zio Carmine, fregandosi gli occhi, colla bocca contratta dai sbadigli, cercava delle scuse. - Ah!...sia lodato Dio! Voi ve la dormite da un canto, Diodata dall'altro, al buoi!...Cosa facevi al buio?...aspettavi qualcheduno?... Brasi Camauro oppure Nanni l'Orbo?... La ragazza ricevette la sfuriata a capo chino, e intanto accendeva lesta lesta il fuoco, mentre il suo padrone continuava a sfogarsi, lì fuori, all'oscuro, e passava in rivista i buoi legati ai pioli intorno intorno all'aia

Mastro don Gesualdo, di G. Verga

(prof. Chiodi)


lessico - pag.1

spulezzato (agg.) = andare via

lesto (agg.) = agile, svelto

(prof. Chiodi)


guida - pag.1

- L'obiettivo di questa lezione è di analizzare i diversi modi in cui può posizionarsi l'avverbio all'interno della frase

Es.: Luca corre molto; qui siamo arrivati alle 12:00; Luisa è molto bella 

- Nelle frasi precedenti gli avverbi sono diversamente collocati. Infatti nella prima frase l'avverbio si trova dopo il verbo, nella seconda all'inizio e nella terza prima dell'aggettivo. Proviamo a riscrivere queste frasi cambiando la posizione dell'avverbio:

Luca molto corre; siamo arrivati alle 12:00 qui; Luisa è bella molto

Qual'è l'impressione? Il senso della frase non cambia molto ma si ha l'impressione di un ordine degli elementi non corretto, in quanto le frasi sono state concepite per dare rilievo a particolari elementi all'interno della frase

- Conclusioni: l'avverbio viene posizionalto all'interno della frase in base al messaggio che si vuole trasmettere e agli elementi cui si vuole dar rilievo

(prof. Chiodi)


teoria - pag.1

L'avverbio si colloca "ad verbum" cioè vicino alla parola cui si riferisce. Quando è riferito ad un verbo, l'avverbio si colloca dopo di esso

Es.: Luca mangia poco; quel cane corre velocemente; Luisa ti ha ascoltato attentamente

Altri casi sono:

  • l'avverbio si pone prima del verbo quando si vuole attribuire particolare rilievo all'avverbio. Es.: Ieri siamo arrivati
  • l'avverbio può collocarsi tra ausiliare e participio quando il verbo è in forma composta. Es.: Il treno è certamente arrivato
  • l'avverbio precede l'aggettivo quando è unito ad un aggettivo o altro avverbio. Es.: Luisa è troppo simpatica
  • l'avverbio si colloca tra preposizione e nome o dopo il nome quando modifica un nome retto da una preposizione. Es.: il treno partirà tra circa due ore

(prof. Chiodi)


esercizi - pag.1

1) Leggi un brano di antologia, individua gli avverbi e discuti con la tua insegnante sulla loro posizione

2) Componi delle frasi in cui l'avverbio sia posizionato vicino al verbo

3) Componi delle frasi in cui l'avverbio sia unito all'aggettivo

(prof. Chiodi)