la Semantica della Preposizione
come Modificatore di Ruolo delle Parole

testo - pag.1

Dal diario di Eva. Dopo la caduta

Non è per la sua intelligenza che lo amo - no, proprio no. Non è colpa sua se ha l'intelligenza che si ritrova, è stato Dio a fargliela, non lui; Adamo è come Dio l'ha fatto, e questo è quanto basta. Aveva i suoi buoni motivi; di QUESTO sono sicura. Con il passare del tempo la sua intelligenza si svilupperà, anche se non tutta d'un botto, credo; e d'altronde non c'è fretta; - va bene così com'è.

Non è per le sue maniere gentili e attente o per la sua delicatezza che lo amo. No, sotto questo punto di vista, ha grandi carenze, ma va bene così, e poi sta facendo dei miglioramenti.

Non è per la sua applicazione costante al lavoro che lo amo - no, proprio no. Credo che lui sia fatto così e non capisco perché me lo voglia nascondere. È questo il mio unico rammarico. Per il resto ora è schietto e aperto. Sono sicura che, oltre a quello, non mi tiene nessun altro segreto. Mi fa male che abbia un segreto tutto suo, a volte per questo non riesco a dormire, solo a pensarci, ma riuscirò a non pensarci più; quel segreto non riuscirà a sciupare la mia felicità che d'altronde è così grande che quasi trabocca.

Non è per la cultura che ha che lo amo - no, proprio no. È un autodidatta e, a essere sinceri, sa un'infinità di cose, che però non sono vere.

Non è per la sua galanteria che lo amo - no, proprio no. Mi ha fatto la spia, ma io non gliene voglio; penso che sia una caratteristica del suo sesso, credo, e non è stato lui a creare il suo sesso.

Naturalmente io non l'avrei mai fatto, piuttosto sarei morta; ma anche questa è una caratteristica del sesso, e non posso vantarmene, visto che non sono stata io a creare il mio sesso. 

da "Il diario di Eva", di M. Twain

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

tutta d'un botto = all'improvviso, di punto in bianco, tutt'a un tratto

rammarico = sentimento di dispiacere, di disappunto; un motivo di dolersi, per qualcosa che si voleva fare o ottenere e non si è fatto o non si è ottenuto

schietto = sincero

sciupare= rovinare

trabocca = non si riesce a contenere

galanteria = gentilezza, in particolare le attenzioni verso le donne

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Dal testo alla teoria

Puoi usare il brano per riconoscere, distinguere e classificare i vari tipi di preposizioni

Oltre il testo

Puoi usare il brano per discutere con i tuoi compagni sulle discriminazioni e i pregiudizi di genere, cioè sulle differenze uomo donna, sia in modo ironico come fa l'autore, sia legandole alla realtà del mondo di oggi e dei paesi di provenienza dei tuoi compagni di classe.

A proposito di proverbi, puoi leggere quanto viene detto sull'argomento consultando la pagina dell'Esperanto che trovi al link indicato in calce alla pagina.

Puoi usarlo per approfondire il significato e il valore delle metafore e/o dei proverbi o modi di dire che conosci e che sono relativi agli uomini e alle donne (ad es.: donna al volante, pericolo costante; l'uomo propone e la donna dispone).

Puoi usarlo anche per approfondire la conoscenza delle figure retoriche: vi è infatti un'anafora (te l'abbiamo già sottolineata) che collega i paragrafi del brano.

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

La preposizione (dal latino prae + ponere = mettere prima, porre davanti) è una parte invariabile del discorso che serve a stabilire un legame preciso tra le parole, cioè a modificare i rapporti logici tra le singole parole.

Se prendi le parole ricotta mamma - compleanno, puoi unirle con le preposizioni in modi diversi, modificando il legame tra le parole stesse

Esempi:  Per il compleanno (c. di tempo determinato) della mamma (c. di specificazione) ho fatto una torta di ricotta (c. di materia)

              Con la mamma (c. di compagnia) ho fatto una torta di compleanno (c. di specificazione) con la ricotta (c. di materia)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Usa il brano alla pagina "Testo" per riconoscere, distinguere e classificare i vari tipi di preposizione:

Preposizioni proprie semplici 
Preposizioni proprie articolate
Preposizioni improprie
Locuzioni prepositive

 

 

 

 
 
 

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Gioca a scarabeo con le parole.

Usa le parole che ti forniamo per costruire quante più frasi possibili, che dovranno essere tutte diverse perché userai le preposizioni per cambiare i legami logici tra le parole. Ovviamente puoi coniugare i verbi e declinare nomi aggettivi e pronomi:

Esempio: guardarsi, fare, pentirsi, cosa, cui, o, presto, tardi --> Guardatevi dal fare cose di cui o presto o tardi vi pentirete (aforisma di Confucio)

assaporare, leggere, andare, sole, albero, gonna, pollo, ruota, idraulico, ieri, vostro, vasto, lucido, lentamente, questo, ognuno

Ovviamente puoi cambiare la lista delle parole da usare, con l'accordo dei compagni e dell'insegnante.

(proff. Galeotti e Vecchi)