Potenziali
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testo - pag.1

Capitolo 5

"Sālam..." disse Shekiba sottomessa.
"Siediti diritta e chiudi quelle gambe. Che tu lo sappia o no, sei una ragazza e dovresti sederti come una ragazza." Bobo Shahgul colpì il braccio della nipote con il bastone. Shekiba fece una smorfia e si raddrizzò meglio che poteva. Bobo Shahgul si chinò su di lei. Shekiba poteva distinguere le rughe profonde e il giallo degli occhi.
"Voglio che mi racconti cos'è successo a mio figlio." Ogni sillaba era punteggiata da un lieve spruzzo di saliva.
"Tuo figlio? Tuo figlio?" Pensò Shekiba, la mente improvvisamente sgombra e limpida. "Tuo figlio era mio padre. Quand'è l'ultima volta che l'hai visto? Quando è stata l'ultima volta che ti sei preoccupata di fargli avere un po' di cibo, o di olio? Lo potevi vedere, nei campi. Potevi vedere il dolore nei suoi movimenti. Ti sei forse premurata di mandargli un aiuto, allora? L'unica cosa che ti interessava era dargli un'altra moglie, salvare il nome della famiglia."
"Era mio padre." Shekiba lasciò il resto non detto.
"Tuo padre? E sai quanto bene gli ha fatto! Avrebbe potuto avere una vita decente. Avrebbe potuto avere una moglie che si prendesse cura di lui, che gli partorisse dei figli maschi che avrebbero fatto crescere la famiglia e lavorato la nostra terra. Invece hai fatto del tuo meglio per tenerlo lontano, intrappolato con una creatura selvatica come te, al punto che nessuno voleva più avvicinarsi né a te né a lui! Prima tua madre e poi tu! Avete ucciso mio figlio!"
Il bastone colpì lo sterno di Shekiba.
"Dov'è finito? Cosa gli hai fatto?"
"È con mia madre. È con i miei fratelli e mia sorella. Sono tutti insieme, e aspettano me."
Bobo Shahgul ribolliva di rabbia per la freddezza di Shekiba. Come sospettava, suo figlio era stato sepolto senza che lei lo sapesse. Strabuzzò gli occhi per l'ira.
"Aspettano te, eh? Forse Dio vorrà che il tuo momento arrivi presto" le sibilò.
"Magari" pensò Shekiba.
"Zarmina! Vieni a prendere questa ragazza! Ti aiuterà con le faccende di casa. È ora che cominci a guadagnarsi l'ospitalità che le diamo. Ha già provocato abbastanza dolori a questa famiglia, adesso deve cominciare a ripagarci."

Nadia Hashimi, Due splendidi destini

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

salam = si tratta di un saluto "la pace sia su di voi"; è una parola araba assai nota anche nel mondo non arabo, la cui radice è di origine semitica

la mente improvvisamente sgombra e limpida = il dolore che offuscava la mente della protagonista si sta attenuando e lei ha ripreso a ragionare con lucidità

premurata  = preoccupata

lo sterno = è l'osso centrale del petto, quello che tiene unite le costole che formano la gabbia toracica

ribolliva di rabbia = era in preda ad una forte rabbia 

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Dal testo alla teoria

Puoi servirti del brano alla pagina "Testo" per rintracciare vari tipi di proposizioni, non solo indipendenti (ti abbiamo già evidenziato una proposizione potenziale), ma anche subordinate.

Puoi anche manipolare il testo, magari prima da solo e poi con qualche tuo compagno di classe, per ottenere di volta in volta tutte le possibili proposizioni indipendenti del tipo che stai studiando.

Naturalmente poi discuti con i tuoi compagni e con l'insegnante per verificare quale delle manipolazioni che avete effettuato risulti più o meno efficace e perché.

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.2

Oltre il testo 

Il romanzo della scrittrice di origini afghane Nadia Hashimi, da cui è tratto il brano che ti proponiamo, ti offre la possibilità di fare molte ricerche: sull'autrice, sul suo paese d'origine, sulla condizione delle donne in Afghanistan oggi, ma anche in altre parti del mondo considerato più o meno "civile e progredito". Per conoscere altro sulla situazione delle donne, guarda il video "Zitta!" che trovi al link seguente:  

https://www.youtube.com/watch?v=_pndFH_Mo8o&feature=youtu.be

Due sono finora i suoi romanzi ("Due splendidi destini" e "Quando la notte è più luminosa") ed entrambi hanno come protagoniste le donne: si tratta di storie di paura, oppressione, abuso, amore, coraggio, speranza e libertà.  

Tu sai che esiste una festa dedicata alle donne? Sai quando cade? Ma soprattutto sai quale fatto luttuoso viene ricordato? 

Ecco cosa dice del secondo romanzo il sito della Feltrinelli: "Dopo un debutto di successo, questa giovane autrice americana di origini afghane torna a raccontare di donne nell'Afghanistan di oggi e delle loro battaglie, con una scrittura che Khaled Hosseini ha definito "lirica, poetica, commovente". Quando la notte è più luminosa racconta un'indimenticabile storia di coraggio e tenacia, l'odissea di Fareiba, madre e insegnante, costretta alla fuga per salvare i suoi figli dal regime talebano che ha distrutto la sua vita e la sua famiglia.

 http://www.lafeltrinelli.it/libri/nadia-hashimi/quando-notte-e-piu-luminosa/9788856652307

Infine prendi spunto dal saluto arabo con cui si apre il brano alla pagina "Testo", SALAM, e cerca come si dice pace nella lingua madre di ogni alunno della classe e in tutte le lingue che ti vengono in mente, perché parlare di pace non è mai troppo banale.

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

La proposizione potenziale è usata per esprimere un'intenzione, cioè indica la possibilità che una certa cosa si verifichi.

Esempi: potrei fare la doccia

             potrei comprarvi un gelato

             la tua opera potrebbe vincere il primo premio

Come vedi negli esempi precedenti, le proposizioni potenziali hanno spesso il verbo servile potere.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Lavorando con un tuo compagno, inventa 10 proposizioni indipendenti di tipo potenziale. Puoi prendere spunto dal brano alla pagina testo: "Lo potevi vedere, nei campi. Potevi vedere il dolore nei suoi movimenti."

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Lavorando con un tuo compagno, cerca in un giornale o in una rivista delle frasi potenziali.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.3

ESERCIZIO 3

Scrivi un breve testo regolativo in cui inserire delle indipendenti potenziali. Inventa una ricetta della pace prendendo spunto dalla discussione che ti abbiamo suggerito alla pagina della "Guida".

Es: Potrebbe servire un chilo di buona volontà

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.6

 

(proff. Galeotti e Vecchi)

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