Volitive
Contenuto Semantico

testo - pag.1

Verona, il verziere dei Capuleti

ROMEO: Oh, quale luce vedo sprigionarsi
lassù, dal vano di quella finestra?
È l'oriente, lassù, e Giulietta è il sole!
Sorgi, bel sole, e l'invidiosa luna
già pallida di rabbia ed ammalata
uccidi, perché tu, che sei sua ancella,
sei di gran lunga di lei più splendente.
Non restare sua ancella, se invidiosa
essa è di te; la verginal sua veste
s'è fatta ormai d'un color verde scialbo
e non l'indossano altre che le sciocche.
Gettala via!... Oh, sì, è la mia donna,
l'amore mio. Ah, s'ella lo sapesse!
Ella mi parla, senza dir parola.
Come mai?... È il suo occhio
che mi discorre, ed io risponderò.
Oh, ma che sto dicendo... Presuntuoso
ch'io sono! Non è a me, ch'ella discorre.
Due luminose stelle,
tra le più fulgide del firmamento
avendo da sbrigar qualcosa altrove,
si son partite dalle loro sfere
e han pregato i suoi occhi di brillarvi
fino al loro ritorno... E se quegli occhi
fossero invece al posto delle stelle,
e quelle stelle infisse alla sua fronte?
Allora sì, la luce del suo viso
farebbe impallidire quelle stelle,
come il sole la luce d'una lampada;
e tanto brillerebbero i suoi occhi
su pei campi del cielo, che gli uccelli
si metterebbero tutti a cantare
credendo fosse finita la notte.
Guarda com'ella poggia la sua gota
a quella mano... Un guanto vorrei essere,
su quella mano, e toccar quella guancia!

(Shakespeare, "Romeo e Giulietta", atto II, scena II)

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

verziere = il termine era usato nel Medioevo per indicare un orto o un giardino, viene infatti dalla parola latina viridis che significa verde
Curiosità: ancora oggi il mercato della verdura a Milano è detto Verziere

sprigionarsi = accendersi, brillare

È l'oriente, lassù, e Giulietta è il sole! = con questa metafora Romeo vuole sottolineare che Giulietta è per lui più luminosa e importante del sole, e dove lei appare illumina, come fa il sole quando sorge

bel sole = continua l'identificazione di Giulietta con il sole

l'invidiosa luna = Giulietta, come tutte le fanciulle ancora vergini, è considerata sacerdotessa di Diana, la dea della Luna; ma siccome ella è più bella e luminosa della Luna, essa la invidia.

ancella = nell'antica Roma l'ancella era la domestica, di solito una schiava, che si occupava del servizio alla padrona di casa

la verginal sua veste = la veste della Luna è candida, come si addice ad una fanciulla vergine

verde scialbo = verde sbiadito, smorto, quasi slavato

donna = dal latino domina nel senso di signora, padrona del mio cuore

discorre = parla, il verbo discorrere non è molto usato, appartiene ad un registro medio-alto

Presuntuoso = supponente, si dice di una persona che ha un'opinione di sè superiore a ciò che veramente vale

fulgide = splendenti, luminose

firmamento = cielo
Curiosità: la parola firmamento viene da un antico verbo latino, firmare, che significa rendere stabile; infatti, ancora nel Medioevo, il firmamento era considerato il cielo più lontano, quello oltre tutte le stelle, fermo e immobile e sede di Dio.

infisse = conficcate, situate, collocate, poste

gota = guancia

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Dal testo alla teoria

Puoi servirti del brano alla pagina "Testo" per rintracciare vari tipi di proposizioni, non solo le indipendenti, ma anche le subordinate.

Puoi anche manipolare il testo, magari prima da solo e poi con qualche tuo compagno di classe, per ottenere di volta in volta tutte le possibili proposizioni indipendenti del tipo che stai studiando.

Naturalmente poi discuti con i tuoi compagni e con l'insegnante per verificare quale delle manipolazioni che avete effettuato risulti più o meno efficace e perché, non dimenticare che il testo che ti abbiamo fornito è in versi e questo richiede un'attenzione particolare.

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

Le proposizioni volitive esprimono la volontà del parlante sotto forma di un comando ordine, un desiderio o augurio, una esortazione, una proibizione, una concessione e possono essere seguite o meno dal punto esclamativo. A seconda dunque della sfumatura che contengono, le volitive si suddividono in:

IMPERATIVE o IUSSIVE: Esci subito dalla mia stanza! / Le sia tagliata la testa! / Mescolare bene tutti gli ingredienti
DESIDERATIVE o OTTATIVE: (Che) il futuro ti sorrida! / Come vorrei l'aiuto di mio padre!
ESORTATIVE: Pensino al loro tornaconto!
PROIBITIVE: Non calpestate le aiuole! / Non correre!
CONCESSIVE: Prepari pure il pranzo! / Che suonino pure le loro trombe!

Le proposizioni volitive possono essere costituite con i modi verbali finiti ma anche con l'infinito, secondo il seguente schema:
comando, proibizione, esortazione --> imperativo, congiuntivo, infinito
desiderio  --> congiuntivo o condizionale (o infinito)
concessione --> congiuntivo.

 Alcune di queste proposizioni le trovi anche alle altre pagine.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Classifica le seguenti proposizioni indipendenti, riconoscendo se si tratta di enunciative (E) o volitive (V). Poi confronta la tua risposta con quella dei tuoi compagni.

- Nel pomeriggio mi gusterò un buon gelato! .........

- Se almeno ti calmassi! .........

- Fiorissero le rose del mio giardino! .........

- Non alzare troppo il volume della televisione .........

- Abbassassi il volume dello stereo! .........

- L'anno nuovo arriverà tra due settimane .........

- Il libro si trova sullo scaffale alto .........

- Potessi questa sera andare al ristorante con le amiche .........

- Secondo le previsioni meteo domani nevicherà .........

- Anna mi ha raccontato la trama del film .........

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Lavora in piccolo gruppo e trasforma ognuna delle frasi enunciative dell'esercizio 1 in almeno due diversi tipi di volitive.

(proff. Galeotti e Vecchi)