Dichiarative
Funzione

testo - pag.1

Wilma e Carmela

Che nervi quando la gente non risponde. Mi verrebbe voglia di strapparle la lingua con le unghie, per vedere se poi impara che rispondere alle domande è buona e civile educazione. Mi accosto a lei esasperata. «Hai capito cosa ti ho detto? Poi perché non apri la finestra quando cucini, così non infesti le scale?».
Finalmente pare accorgersi di me. Mi attraversa con uno sguardo duro. Parte dalla testa e, man mano che scende, la bocca si compiace in una smorfia di spregio – il labbro inferiore leggermente arrotolato in fuori – che raggiunge il culmine quando individua le scarpette Dolce & Gabbana sporgenti dai pantaloni della tuta.
«Cosa ci fai con quelle scarpe? Ma non ti rendi conto che sei ridicola, brutta vecchiaccia?».
Sento qualcosa di molto simile alle caldane. Era dai tempi della menopausa che non mi succedeva, poco meno di vent'anni fa.
Fisso la padella con occhi lucidi.
In quella frase è concentrata l'essenza profonda di come viene considerata la vecchiaia dalla stragrande maggioranza della società.
Ridicola, inappropriata. Inutile.
Sento il dolore sciogliersi nell'ira, ira che subito sale alla testa, e quello che succede non me lo saprò mai spiegare. Perdo il senno stordita dalla situazione, dalla rabbia, dalla musica a decibel altissimi, avanzo le braccia, impugno la padella, stringo il manico e, con una forza bruta, proprio mentre Carmela si sta voltando verso di me – per guardarmi, finalmente –, sposto all'indietro la padella. Quella, forse, pensa che io voglia buttare l'olio bollente nel lavello.
Invece le sbatto violentemente in faccia il tegame.
Colpita in pieno, barcolla all'indietro e grida, mentre l'olio dalla faccia scende su tutto il corpo. Urla e agita le braccia come un'ossessa – mi arrivano pure degli schizzi –, presa dal panico la colpisco di nuovo.

Marilù Oliva, Le sultane

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

mi accosto = mi avvicino

esasperata = molto irritata, al limite della sopportazione

infesti = dal verbo infestare, che in questo contesto significa: lasciare che il cattivo odore della frittura si diffonda per le scale del condominio infastidendo gli altri

spregio = disprezzo

caldane = vampate di calore che sono tipiche delle donne nel momento in cui entrano in menopausa (cioè termina il loro ciclo mestruale e finisce il periodo fertile)

perdere il senno  = perdere la ragione, il controllo di sé e lasciarsi prendere dall'ira

decibel = unità di misura usata in acustica per valutare l'intensità dei suoni 

urlare e agitarsi come un ossesso = si dice di una persona che grida o si agita in modo molto violento e incontrollato, come se fosse posseduta dal demonio

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Dal testo alla teoria

Nel testo ti abbiamo già sottolineato una proposizione subordinata dichiarativa. Prova a individuare altre subordinate di altri tipi per verificare se hai compreso le spiegazioni teoriche.

Prova a trasformare le subordinate nei rispettivi complementi o cerca dei complementi da trasformare in subordinate.

Nel testo sono presenti anche delle indipendenti? Saresti in grado di individuarle? Puoi provarci assieme ad un tuo compagno.

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.2

Oltre il testo

Il brano che ti proponiamo offre uno spunto importante per parlare della vecchiaia e della giovinezza. Come vedi tu queste due antitetiche, ma complementari, età della vita? Fai una ricerca nei social, nella pubblicità, nei film per vedere come vengono mostrate e discutine in classe.
A questo proposito puoi vedere la scena del film "Harold e Maude" e ascoltare la canzone "Il vecchio e il bambino" che trovi al link con le proposizioni concessive (tra i tipi di subordinate).

Nel romanzo si parla della vita delle protagoniste all'interno di un condominio: i rapporti non sempre sereni tra vicini di casa, i dispetti reciproci o le strategie di collaborazione. Tu vivi in un condominio o conosci qualcuno che ci abita? Racconta la tua esperienza ai compagni, riportando qualche aneddoto possibilmente divertente.

Il romanzo da cui è tratto il brano ha come protagoniste tre anziane donne, amiche tra loro, ognuna coi propri problemi e caratteristiche. L'ambientazione ha qualcosa di teatrale: il cortile tra le case popolari dove sorge il condominio in questione, con la panchina su cui una delle tre si siede per tenere sotto controllo la vita degli altri, è il loro palcoscenico.

Un'altra opera in cui le donne sono importanti protagoniste è un testo teatrale di Carlo Goldoni, dal titolo "Le baruffe chiozzotte": si tratta di uno spaccato della vita di persone, soprattuttto donne, che abitano attorno ad una piazzetta di Chioggia; lo strato sociale di apppartenenza è, come ne "Le sultane", quello più popolare. Nel testo di Goldoni le vicende ruotano anche attorno all'amore, nel romanzo di Marilù Oliva, invece, le tre donne commettono un delitto e si liberano del cadavere in modo originale ma alquanto macabro!

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

La proposizione dichiarativa è una proposizione che spiega meglio il significato di un elemento nominale presente nella sua reggente.

Esempio: ho sentito alla radio la notizia (elemento nominale da precisare: quale notizia?) che è iniziata la guerra dei mondi  (subordinata dichiarativa)

La dichiarativa, dunque, dipende non da un verbo, ma da una di queste forme:
- nome --> ho la certezza (elemento nominale) che la festa riuscirà bene (subordinata dichiarativa)
- pronome dimostrativo --> sono certa di questo: (che) la festa riuscirà bene
- aggettivo dimostrativo --> ho questa certezza: (che) la festa riuscirà bene  

ATTENTO: non confondere la dichiarativa (nella sua reggente devi trovare un elemento nominale da cui la subordinata dipende) con la oggettiva (la subordinata dipende dal verbo della sua reggente, che manca del complemento oggetto) o con la soggettiva (la subordinata dipende dal verbo della sua reggente, che manca del soggetto)

Esempi: ti confermo la previsione che domani pioverà (dichiarativa)
             ti confermo che domani pioverà (oggettiva) 
             si dice che domani pioverà (soggettiva) 

Le proposizioni dichiarative, come tutte le subordinate, possono essere implicite o esplicite, gli esempi e la tabella ti aiutano a distinguere:

Esempi: ti annuncio la bella notizia di avere trovato moglie (dichiarativa implicita) / ti annuncio la bella notizia che ho trovato moglie (dichiarativa  esplicita)

FORMA
MODO DEL VERBO
ELEMENTO INTRODUTTIVO
esplicita
indicativo, congiuntivo, condizionale
che (congiunzione)
implicita
infinito
di (oppure nulla)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Nell'esercizio seguente sottolinea con esattezza e riconosci le subordinate dichiarative, distinguendole dalle oggettive e dalle soggettive. Lavora con il tuo compagno di banco.

- Serge mi ha giurato che arriverà presto.
- L'attore credeva di ricevere un premio.
- Messi ha confermato la decisione di lasciare il calcio.
- Per noi è il momento di andare in vacanza.
- Sarebbe necessario consultare un medico.
- Conviene che Olga accetti quell'impiego.
- La donna si aspettava che il figlio superasse l'esame.
- Basterà indicare la strada giusta ai passanti.
- Sarebbe preferibile che si dicessero le cose con chiarezza.
- Dopo tanta fatica sentiva il bisogno di riposare un po'.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Prendi come modello l'esempio che trovi alla pagina della teoria e costruisci 5 gruppi di tre frasi: una dichiarativa, una oggettiva e una soggettiva. Lavora con il tuo compagno di banco.

Esempi: ti confermo la previsione che domani pioverà (dichiarativa)
             ti confermo che domani pioverà (oggettiva) 
             si dice che domani pioverà (soggettiva) 

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.3

ESERCIZIO 3

Dopo aver svolto la ricerca su vecchiaia e giovinezza proposta nella Guida, riscrivi il tuo testo inserendovi almeno 5 subordinate dichiarative.

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.4

ESERCIZIO 4

Puoi usare il brano alla pagina "Testo" come punto di partenza per scrivere un testo argomentativo sulla vita di condominio, i suoi pregi e i suoi svantaggi. Nel testo dovrai inserire alcune subordinate dichiarative. Prendi spunto da quello che accade di buffo o strano nel tuo palazzo, oppure fatti raccontare qualche aneddoto e costruisci il tuo scritto in modo che sia coerente, inserendovi almeno 5 subordinate dichiarative.

Esempio: Nel mio condominio accade questo: che al secondo piano c'è un cane che abbaia tutta la notte.

(proff. Galeotti e Vecchi)