Relative
Funzione

testo - pag.1

Parte prima - capitolo quarto

Poppa manifestò la sua approvazione al discorso con un blando muovere della coda che era lunghissima, e arrotolata come una ciambella di protezione intorno al corpo sformato.

Tosca si rialzò, esitava ad andarsene, aveva sempre paura che qualcuno o qualcosa potesse dare fastidio alla gatta. Da quando era morto il suo amore, era lei l'oggetto delle sue cure e il pensiero dominante delle sue giornate. Si trovò a pochi centimetri dalla bella donna che abitava il terzo appartamento nell'altra scala, la moglie del giornalista - la gente del paese diceva che non l'aveva sposata, l'aveva puntualizzato anche quell'estate dal fornaio una signora di Genova che abitava vicino a loro a Boccadasse - ma a Tosca non importava, li aveva visti sempre sorridenti e pacifici, chiacchieravano fitto senza smettere mai, anche per le scale: sposati o no, era certo che non si annoiavano a stare insieme.

Gina Lagorio, "Tosca dei gatti"

(proff. Galeotti e Vecchi)


lessico - pag.1

manifestò = mostrò

blando = leggero, lieve, appena accennato

puntualizzato = precisato

(proff. Galeotti e Vecchi)


guida - pag.1

Dal testo alla teoria

Nel testo sono presenti vari tipi di proposizioni subordinate, in particolare cerca le relative. Prova a individuare altre subordinate di altri tipi per verificare se hai compreso le spiegazioni teoriche.

Prova a trasformare le subordinate nei rispettivi complementi o cerca dei complementi da trasformare in subordinate.

Nel brano vi sono anche diverse proposizioni coordinate: lavora con un compagno, trovatele e distinguete se sono coordinate alla principale o a una subordinata.

Infine sono presenti anche delle indipendenti; saresti in grado di individuarle? Puoi provarci assieme ad un tuo compagno.

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.1

La proposizione relativa propria è una proposizione che si unisce alla sua reggente tramite pronomi o avverbi relativi.

Esempio: la bici, che vedi sotto il portico, è di Jorge / la mamma di Camille, che è una truccatrice professionista, lavora per il teatro cittadino / il treno appena giunto in stazione (che è appena giunto in stazione) proviene da Roma

Le proposizioni relative, come tutte le subordinate, possono essere implicite o esplicite, gli esempi e la tabella ti aiutano a distinguere:

Esempi: mia zia è la prima a comprare le riviste di decoupage (relativa implicita con l'infinito) / mia zia compra ogni rivista riguardante il decoupage (relativa implicita col participio) / mia zia compra ogni rivista che riguardi il decoupage (relativa esplicita)

FORMA
MODO DEL VERBO
ELEMENTO INTRODUTTIVO
esplicita
indicativo
che, chi, cui, il quale, qualunque, ... (pronomi relativi); dove, dovunque, ... (avverbi relativi)
implicita
infinito, participio
da, a 

Fai attenzione: le relative proprie possono avere una funzione analoga a quella di un attributo (aggettivo) o di una apposizione, come puoi distinguere dagli esempi e dalla tabella:

relative con valore attibutivo
aggiungono una qualificazione o una determinazione indispensabile
bisogna apprezzare le persone operose (= che lavorano)
relative con valore appositivo
aggiungono una qualificazione o una determinazione non indispensabile
questo film, che mi ha consigliato la mia amica, è parecchio noioso

(proff. Galeotti e Vecchi)


teoria - pag.2

Esistono inoltre le proposizioni relative improprie: anche queste sono introdotte da pronomi o avverbi relativi, ma svolgono altre funzioni più specifiche nei confronti del verbo della loro reggente.

Le relative improprie possono infatti avere valore:

Finale
Cesare mandò gli ambasciatori che discutessero la resa dei nemici (= per discutere)
Causale
Beato te che sei alto (= poiché)
Temporale
Ho visto gli amici che correvano in classe (= mentre correvano)
Consecutiva
Non è un compito che mi spaventi (= tale che)
Condizionale
Chi non ricordasse le tabelline, le ripassi (= se qualcuno non ricorda)
Concessiva
I persiani, che pure erano più numerosi, vennero sconfitti a Maratona (= benchè fossero)
Locativa
Nella cittadina, dove trascorro le mie vacanze, c'è una vasta pineta (= nella quale)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.1

ESERCIZIO 1

Lavora con un tuo compagno e nei periodi seguenti sottolineate le subordinate relative improprie; poi indicate il loro significato: finale (F), causale (C) o temporale (T).

  1. L'ambasciatore inviò un messaggio che spiegasse la situazione     F – C – T
  2. Ammiro Lucinda che sta farsi valere quando serve   F – C – T
  3. Ho inviato qualcuno che ti consegni il regalo   F – C – T
  4. Grande fu la felicità del bimbo che vide la mamma     F – C – T
  5. Guardavo i turisti che visitavano la città   F – C – T
  6. Ho pagato l'operaio che ha riparato il danno   F – C – T
  7. Cerco qualcuno che si prenda cura di me   F – C – T
  8. Manderò lei che svolga il lavoro assegnato   F – C – T
  9. Mi sono svegliato che era ancora buio.    F – C – T

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.2

ESERCIZIO 2

Lavora con un tuo compagno e nei periodi seguenti sottolineate le subordinate relative improprie; poi indicate il loro significato: concessivo (CC), condizionale (CD) o consecutivo (CS).

  • È uno che parla poco (..........)
  • Elia che pur sapeva la verità non disse nulla (..........)
  • Chi volesse dare una mano potrebbe aiutare con la musica (..........)
  • Questa è stata la vacanza migliore che abbia mai fatto (..........)
  • I fiori che dovessero appassire devono essere recisi (..........)
  • Io, che pure amavo i dolci, ora non li mangio più (..........)
  • Chi lo avesse ascoltato ne sarebbe stato affascinato (..........)
  • Nessuno era così stanco da dormire (..........)

(proff. Galeotti e Vecchi)


esercizi - pag.3

ESERCIZIO 3

Scrivi tre periodi contenenti ciascuno una subordinata relativa propria implicita, poi riscrivili trasformando le relative proprie implicite in esplicite. Confronta poi il tuo lavoro con quello dei tuoi compagni e discutetene.

Relative proprie implicite

  1. ……………………………………………………………………………………………………………………………
  2. ……………………………………………………………………………………………………………………………
  3. ……………………………………………………………………………………………………………………………

Relative proprie implicite esplicite

  1. ……………………………………………………………………………………………………………………………
  2. ……………………………………………………………………………………………………………………………
  3. ……………………………………………………………………………………………………………………………

(proff. Galeotti e Vecchi)