i Complementi Indiretti del Verbo
di Termine

testo - pag.1

Ninna nanna, ninna oh,
questo bimbo a chi lo do?
Se lo do alla Befana,
se lo tiene una settimana.
Se lo do all'orso nero,
se lo tiene un mese intero.
Se lo do a quello bianco,
se lo tiene tanto tanto.
Se lo do ad un bambino,
se lo tiene un momentino.
Se lo do alla sua mamma,
gli fa fare tanta nanna.

(proff. Arnoldi e Paini)


lessico - pag.1

Befana: tradizionalmente viene raffigurata come una donna molto brutta, spaventosa, che la notta fra il 5 e il 6 Gennaio (festa dell'Epifania) scende dal camino e lascia nelle calze appese dai bambini dolcetti, se si sono comportati bene, carbone invece se si sono comportati male. Da questa tradizione è disceso l'uso di chiamare "befana" una donna brutta, non curata. 

(proff. Arnoldi e Paini)


guida - pag.1

La ninna nanna proposta è molto antica e assai diffusa: l'hai mai sentita? Ti hanno mai cantato una ninna nanna? Quale? Avevi da piccolo una canzone preferita?

Nel testo sono sottolineate una serie di espressioni: da quale preposizione sono introdotte? A che domanda rispondono?

Nel testo si parla anche della Befana: conosci questa figura? Viene festeggiata nella tua città? Come?

Se ci rifletti, espressioni come "dare qualcosa a qualcuno", "rispondere qualcosa a qualcuno"… implicano una sorta di moto astratto verso una meta, il "termine" del viaggio.

 

(proff. Arnoldi e Paini)


teoria - pag.1

Il complemento di termine indica la persona/cosa su cui finisce, ha termine l'azione; esso è spesso indispensabile per completare il senso del verbo, per cui certe grammatiche parlano di complemento oggetto indiretto.

Esempio.

Luca chiama Chiara > il verbo "chiamare" richiede un complemento oggetto (diretto)

Luca dona una collana a Chiara > il verbo "donare" richiede due complementi per avere un senso pieno, la cosa che viene donata (qui "una collana") e la persona a cui si dona, cioè su cui termina l'azione del  donare (qui "a Chiara").

Luca telefona a Chiara > il verbo "telefonare" richiede un complemento indiretto ("a Chiara"), che indica su chi termina l'azione del telefonare.

Se rileggi gli esempi, il complemento indiretto considerato, cioè il complemento di termine, è sempre preceduto dalla preposizione "a".

Prova a riscrivere le frasi degli esempi senza il complemento di termine:

Luca dona una collana

Luca telefona

Nel primo caso sappiamo cosa sta facendo Luca, ma ci resta la curiosità di sapere a chi viene fatto il dono. Nel secondo caso la frase resta molto generica.

(proff. Arnoldi e Paini)


esercizi - pag.1

Esercizio 1

Provate a dividervi in gruppi e a comporre ciascuno una ninna nanna sulla falsa riga di quella proposta, poi leggetevi i testi.

(proff. Arnoldi e Paini)


esercizi - pag.2

Esercizio 2

I vari gruppi dell'esercizio 1 si scambino i testi prodotti.

Ogni gruppo ricerchi nel testo ricevuto i complementi di termine (in circa 10 minuti)

Al termine del tempo, leggete ad un gruppo a scelta quanto avete fatto. Il gruppo scelto deve correggervi.

(proff. Arnoldi e Paini)