il Sintagma Avverbiale
Modificante di Luogo

testo - pag.1

L'uccisione del drago

Vi fu qualche minuto di pausa mentre il drago arrancava sulla parete senza riuscire a innalzarsi. La terra e i sassi cadevano e lo trascinavano sempre più giù, là donde era partito. Salvo quel rumore di pietre smosse c'era silenzio. Si vide allora il conte avanzare per il ghiaione, farsi vicino al drago e con tutta calma deporre lì per terra una capra. Poco dopo il drago si voltò improvvisamente, vide la capra e vi si trascinò lentamente.

 

L'uccisione del drago, Dino Buzzati

(prof. Chiodi)


lessico - pag.1

arrancare (v.) = camminare, muoversi come gli zoppi e gli sciancati

ghiaione (n.) = un ammasso di rocce, generalmente spigolose, che costituisce un pendio ripido alla base delle pareti rocciose

(prof. Chiodi)


guida - pag.1

- In questa lezione l'argomento centrale è costituito dai modificanti di luogo e dal fenomeno dell'anaforesi

- Spiegare quali sono gli avverbi di luogo, indicare quelli più comuni e individuarli nel testo; per esempio vicino. E far notare anche in che posizione si trovano

- Rileggere il testo eliminando tutti gli avverbi di luogo. Cosa cambia nel testo?

- Fare esempi agli studenti con altri avverbi di luogo, oltre quelli presenti nel testo

- Far notare in quale punto di questo testo si verifica anaforesi

- Conclusioni: gli avverbi di luogo servono a specificare il luogo di un'azione, la collocazione di una persona o di un oggetto nello spazio e la distanza di una persona o di un oggetto rispetto a chi parla o ascolta

(prof. Chiodi)


teoria - pag.1

Gli avverbi o modificanti di luogo esprimono una determinazione di luogo indicando il luogo dove avviene un'azione, si verifica un fatto o si trova qualcuno o qualcosa. Corrispondono ad un complemento di luogo e rispondono alla domanda dove? Es.: Noi viviamo lì. I più comuni sono:

-qui, qua, quaggiù, quassù = indicano un luogo vicino a chi parla o scrive

-là, laggiù, lassù, lì, ivi, quivi = indicano un luogo lontano sia da chi parla o scrive sia da chi ascolta

-vicino, presso, lontano, accanto, dappertutto, fuori, dentro, dietro, indietro, davanti, dinanzi, avanti, intorno, attorno, sopra, su, giù, via ecc...

-dovunque, ovunque, donde, onde, dove, ove che vengono usati anche nelle domande dirette perciò possono essere anche avverbi interrogativi

Alcuni avverbi servono ad indicare un luogo, ma non in modo esplicito (come per esempio gli avverbi qui o ), piuttosto si riferiscono ad un luogo già citato in un altro punto del discorso o noto a chi riceve il messaggio. Si dice in questo caso che questi pronomi sono 'anaforetici'. Questi sono:

-ci = qui, in questo luogo, in quel luogo. Es.: verresti al cinema? sì, ci (al cinema) vengo.

-vi = stesso significato di "ci" ma meno comune, più ricercato

-ne = da lì, da quel luogo, da qui, da questo luogo. Es.: Sei andato dai tuoi? sì, ne (dai miei genitori) vengo ora.

(prof. Chiodi)


esercizi - pag.1

1) Individua gli avverbi di luogo presenti nel testo e componi nuove frasi con essi

2) Componi delle frasi con i seguenti avverbi luogo: dentro, fuori, sopra, sotto, vicino, lontano, lì, là, intorno, su, giù, davanti, qui, qua, quassù, qua sotto

3) Individua l'avverbio di luogo:

Lassù in montagna fa un gran freddo

Elena se ne va oggi

Vado in montagna e ho intenzione di rimanerci

Là non puoi andare

Mi piace molto stare qui con te

In questa casa ci sono ragnatele dappertutto

(prof. Chiodi)